Cerimonia del 2 luglio 2006 alle malghe - Segnalazione del "Il Gazzettino"

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Lunedì, 3 Luglio 2006

Pellegrinaggio-incontro ieri alle malghe di Porzûs..

Pellegrinaggio-incontro ieri alle malghe di Porzs dei membri dell'associazione Stay Behind che hanno scelto il sito come sede morale del sodalizio per ricordare gli ideali di libertà che hanno animato il gruppo durante gli anni della Guerra Fredda.

Il presidente Giorgio Mathieu ha letto una lettera dell'ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga che non ha potuto essere presente a causa di problemi di salute. È emerso che il 15 maggio scorso è stata avanzata una nuova richiesta di riconoscimento ufficiale dello status di militari dei membri di Stay Behind. «Un gruppo di parlamentari ha detto Mathieu si attiverà in un altro modo per ottenere invece il riconoscimento perlomeno dell'associazione combattentistica. Sappiamo che si tratta di una questione delicata, ma non perdiamo la speranza e siamo fiduciosi in un prossimo accoglimento».

Appello all'unione da parte del vicepresidente del sodalizio, Marino Valle, che nel suo lungo intervento ha ripercorso i tragici fatti di Porzs e chiesto un maggiore impegno da parte delle forze politiche attualmente al Governo, affinché si riesca a superare una difficile situazione di incertezza, soprattutto per non far perdere alla comunità, in particolare ai giovani, il rapporto con la cosa pubblica e i valori che animarono i combattenti per la libertà della Patria.

Davanti alle malghe, dove è stata deposta una corona in onore ai Caduti, suonato il silenzio e alzata la bandiera, tanti labari ed esponenti delle associazioni combattentistiche e d'arma. Tra loro i gruppi Ana di Faedis e Cividale, i Lagunari di Passons e Trieste, l'Unione degli ufficiali in congedo, una rappresentanza dei bersaglieri direttamente dalla capitale, una delegazione dell'8. Reggimento alpini con il capitano David Dellasorte, il commendatore Romano Blasigh, la Medaglia d'Oro al valore militare Paola Del Din che ha portato i saluti del presidente dell'Apo Cesare Marzona, impossibilitato a partecipare. Per il Comune di Faedis l'assessore Carlo Celledoni. Per il servizio d'ordine i carabinieri della stazione di Faedis coordinati dal comandante Nicola Pighin, e una pattuglia della Polizia. Durante la cerimonia, semplice e composta, è stata ricordata la figura di Giorgio Brusin. La giornata si è conclusa con un pranzo comunitario alla caserma Francescato di Cividale.

Paola Treppo