Cerimonia a Porzûs - Segnalazione del «Messaggero Veneto»

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Faedis - Cerimonia a Porzûs

 

Gli ex volontari di Gladio al raduno: non dimenticateci

 

FAEDIS - 2 luglio 2007

Un'ottantina di ex volontari di Gladio, giunti da tutta Italia, assieme agli spettatori e a rappresentanti del mondo associazionistico e amministrativo hanno partecipato, ieri mattina, alla tradizionale comme­morazione - pellegrinaggio che ormai da diversi anni si tiene alle malghe di Porzûs, organizzata dall'associazione Stay behind

Anche ieri la cerimonia, per la riuscita della quale gli organizzatori hanno espresso viva soddisfazione, giudicandola un evento di anno in anno in crescita, si è svolta partendo da Faedis, per arrivare alle malghe, teatro del grave eccidio partigiano della seconda guerra mondiale. Data l'impossibilità a presenziare, per motivi di lavoro, del presi­dente di Stay behind, Giorgio Mathieu, l'orazione ufficiale della commemorazione è stata tenuta dal vicepresidente Marino Valle.

Dopo il saluto dell'altro vicepresidente del sodalizio, Antonio Sanviti, e quello della medaglia d'oro Paola Del Din per l'Apo, Valle, dopo aver rievocato i fatti storici dell'eccidio partigiano, ha portato l'attenzione degli intervenuti su una questione che da anni ormai è al centro del dibattito per gli ex volontari di Gladio, ovvero il riconoscimento co­me ex appartenenti alle forze annate.

«Abbiamo espresso- ha commentato il vicepresidente Sanviti a margine della cerimonia - il nostro stato di insoddisfazione. Abbiamo rappresentato infatti, un movimento non indifferente, che si è proposto di salvare l'Italia da un'eventuale invasione nemica, senza rappresentare mai l'uno o l'altro partito. Forse meritavamo di essere almeno ricordati, abbiamo fatto tutto ciò solo per restituire all'Italia la libertà. Nessuno però, a parte il senatore Cossiga, ha mai dato ascolto alle nostre istanze»

Barbara Cimbaro