Comunicato del Presidente n. 1/2013

Amici carissimi,

si è concluso un altro anno di intensa attività ed è d’obbligo che il Direttivo tiri le somme per verificare l’ammontare dell’attivo di bilancio che non può che essere di ordine morale.

Attivo costituito dalle numerose nuove iscrizioni di Soci Aderenti; dalle diverse adesioni preannunciate da Soci Effettivi, in precedenza non iscritti, che hanno apprezzato la nuova impostazione data all’Associazione; dalle entusiastiche accoglienze da parte di chi, informato del contenuto delle nostre conferenze, si è impegnato a collaborare per organizzarne di nuove; dalle calorose manifestazioni di solidarietà da parte di chi ha assistito ai nostri incontri con il pubblico avvenuti in diversi luoghi, nonché dalla grande soddisfazione di poter annoverare fra i nostri Soci Onorari persone di specchiata moralità e di indiscutibile prestigio che, nell’esercizio di pubbliche funzioni, nel campo della cultura e dell’informazione, hanno difeso la nostra Associazione dando particolare appoggio al suo sviluppo ed alla diffusione dei suoi ideali e delle sue finalità.

Certo, non possiamo nascondere che il protrarsi dell’attuale crisi politica ed economica ha impedito a noi del Direttivo di raggiungere i traguardi prefissati, come, d’altro canto, non dobbiamo sottovalutare che siamo riusciti a preparare solide basi per una intensa attività da svolgere durante il nuovo anno appena iniziato.

Abbiamo finalmente portato a termine accordi definitivi con il gestore del sito “www.servizisegreti.com” che prevedono una serie di interviste finalizzate a far conoscere la nostra vera storia che è diversa da quella che è stata diffusa all’epoca, e anche di recente, dai mass media. Ho detto di recente perché, come riportato sul nostro sito, siamo stati costretti a presentare querela nei confronti del quotidiano “La Stampa” di Torino che, di recente appunto, ha diffuso notizie, non rispondenti al vero, riguardanti la dignità ed il decoro della nostra Associazione e dei suoi Soci Effettivi.

Le interviste sul sito di cui sopra inizieranno fra pochi giorni con la pubblicazione del resoconto del nostro incontro con il pubblico avvenuto a Trieste il 12 giugno 2012 nella Sala delle Medaglie d’Oro della sede della Federazione Grigioverde delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, su invito del Presidente, il Generale Riccardo Basile.

Stiamo anche operando per ricompattare e rafforzare la nostra Delegazione del Lazio, in Roma, in quanto desideriamo costituire una unità operativa, a stretto contatto con le Istituzioni, al fine di poter assumere con maggiore celerità più esatte e complete informazioni sull’iter burocratico delle nostre civili e democratiche richieste e, se necessario, intervenire con la massima sollecitudine. Seguirà a ruota le stessa operazione per le Delegazioni della Lombardia, a Milano, e del Piemonte, in Torino.

E quest’opera noi la vorremmo completare anche per le altre regioni ma l’esperienza ci ha insegnato che, per poter realizzare questo progetto, abbiamo assolutamente bisogno della spontanea iniziativa di collaborazione di qualche iscritto, residente nelle regioni in cui non esiste una Delegazione attiva, che chieda il nostro intervento per concretizzare la sua volontà e la sua disponibilità a gestire una eventuale Delegazione da costituire. E’ ovvio che gestire significa avere molto tempo a disposizione; significa avere un PC per gestire sia la corrispondenza che una bozza di archivio; significa sobbarcarsi un impegno di serietà e di massima gratuita

dedizione; significa condividere, difendere e diffondere le motivazioni ideali che, nel culto delle tradizioni patrie e nella fedeltà ai principi di libertà, di giustizia, di pluralismo democratico, ispirarono la volontaria adesione dei nostri Soci Effettivi alla disciolta organizzazione "Stay Behind".

Noi siamo certi che questo impegno di creare e di sorreggere nuove Delegazioni potrebbe essere svolto con gratificante fierezza, con giustificabile orgoglio e con la convinzione che sia moralmente dovuto e ampiamente meritato se ci si sofferma un attimo a raffrontarlo : - con i rischi che, al momento dell’arruolamento, i Soci Effettivi si sono dichiarati disposti a correre gratuitamente; - con i loro sacrifici fatti in oltre trentacinque anni di silenzioso e riservatissimo arruolamento; - con la loro incrollabile fedeltà alla Patria ed alle sue Istituzioni; - con l’inammissibile ed inconcepibile tradimento da essi subìto a causa della pubblicazione dei loro nomi la cui inviolabilità era per altro stata solennemente garantita sull’onore militare; - al loro vergognoso e non previsto improvviso congedo.

Altro traguardo che ci eravamo prefissati era quello di ottenere un “pubblico ringraziamento”, da parte del Presidente della Repubblica, identico a quello che ha rivolto a tutti, dico e ripeto a tutti i Partigiani della Resistenza. Già, identico a quello, perché anche noi siamo stati addestrati per fare i Partigiani e Partigiani a tutti gli effetti ci siamo sentiti per oltre trentacinque anni. La differenza sta soltanto nel fatto che i protagonisti della Resistenza sono stati costretti a diventare Partigiani combattenti da una invasione in atto. Noi, invece, abbiamo scelto di esserlo prima che l’evento si verificasse e siamo stati addestrati e preparati per essere pronti ad entrare in azione nel momento in cui tale invasione si sarebbe verificata.

Purtroppo siamo stati costretti, dalle attuali particolari vicende politiche, a soprassedere alla richiesta di tale “pubblico ringraziamento”. Ma, ci teniamo a precisare, che si tratta solo di un forzato rinvio non di una rinuncia.

Punto centrale delle nostre future rivendicazioni rimane sempre l’ottenimento della certificazione, da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri e nell’osservanza delle norme vigenti, della nostra pregressa appartenenza alla struttura militare segreta Stay Behind, unità militare speciale delle Forze Armate istituita dallo Stato Maggiore della Difesa.

Il rilascio di questa certificazione potrebbe essere, forse, subordinato all’approvazione di una legge specifica il cui progetto è giacente sia presso la Camera che presso il Senato. Promotore, come è noto, di questa iniziativa è stato l’ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga nel lontano 2002.

In conseguenza del recente scioglimento ufficiale delle Camere abbiamo dovuto affrontare anche il problema della ripresentazione di un nuovo disegno di legge. E’ sorta quindi anche la immediata necessità di individuare un parlamentare, avente moltissime probabilità di essere rieletto, che si dichiarasse disponibile, fino da oggi, a continuare l’opera del defunto ex Presidente della Repubblica.

Facendo di necessità virtù, ci siamo mossi anche in questa direzione e le cose sembra siano andate a buon fine in quanto siamo certi e fiduciosi di avere già individuato quest’uomo sul quale riponiamo tutte le nostre speranze con l’auspicio che queste diventino, il più presto possibile, tangibili certezze.

La nostra Associazione è un raro contenitore di quei principi che hanno animato tutti coloro che, da oltre centocinquanta anni, hanno operato gratuitamente, moltissimi anche perdendo la vita, per realizzare una unica comune Patria, una Italia libera, democratica ed indipendente.

Noi siamo un esempio vivente di civili che, quando la Patria ha chiesto un determinante gratuito contributo, non si sono tirati indietro ed hanno sacrificato molto del loro tempo, e per molti anni della loro vita, per addestrarsi e per tenersi aggiornati e pronti ad entrare in attività se l’Italia avesse corso realmente il rischio di essere privata della libertà, della giustizia e dei diritti democratici e sacrosanti di ogni cittadino.

Nella nostra Associazione i principi fondatori vengono prima del compartimentante spirito corporativo, vengono prima dei venali interessi economici che hanno distrutto e dissipato più di mezzo secolo di sacrifici fatti dai nostri padri; vengono prima degli interessi di quei partiti che a tutto pensano fuorché alle attuali

nostre necessità e a quelle future dei nostri figli.

La nostra Associazione, sotto questo aspetto, costituisce una sicurezza e un punto di riferimento per tutti quei cittadini italiani, e sono moltissimi, che sono come noi e che la pensano come noi, ma che non hanno trovato ancora un adeguato riscontro e collocazione in altre aggregazioni e che non sanno più a chi rivolgersi per offrire il loro gratuito contributo alla rifondazione di una società fedele alla Patria, una società onesta, consapevole, istruita, avanzata, produttiva, al passo con i tempi in tutti i campi. Una Patria, prima orgogliosamente italiana e poi protagonista in un’Europa di Stati Confederati.

Altra importante incombenza di fine anno è quella della convocazione dell’Assemblea annuale. Il Direttivo, in considerazione del fatto che non si sono verificati episodi significativi, dei quali rendere conto all’Assemblea e sui quali chiamare tutti i Soci a deliberare, ha all’unanimità deciso, anche per ragioni economiche, di rinviare la convocazione al prossimo anno, in occasione della scadenza del suo mandato. Vi preghiamo, pertanto, di considerare il presente messaggio anche come relazione morale relativa alla gestione dell’anno appena trascorso.

L’argomento principale di cui fornire una sommaria informazione è costituito dalla consistenza di cassa. Questa, in considerazione del fatto che le spese e gli introiti si sono equivalsi, non ha praticamente subìto modifiche.

Approfittiamo della circostanza per rammentare che sarebbe estremamente utile che ciascuno di noi continuasse a curare, con la consueta costante assiduità, che la propria posizione debitoria nei confronti del nostro Tesoriere sia sempre assolutamente alla pari.

Dell’attività svolta e di quella programmata è stato ampiamente riferito. Contiamo molto sulla collaborazione dei Soci che, avendo tempo, volontà e spirito di sacrificio, potrebbero aiutarci chiedendo il nostro intervento per dare vita e consistenza a quelle Delegazioni regionali oggi carenti. Sarebbe veramente fantastico allargare la nostra Associazione (che è fondata su motivazioni ideali di libertà, di giustizia, di pluralismo democratico) al punto tale da renderla più solida e più operativa in campo nazionale con la creazione di Delegazioni funzionanti in ogni regione.

In caso di necessità, la nostra Segreteria Generale è a totale disposizione e quindi sempre pronta a chiarire ogni vostra perplessità e a collaborare in ogni vostra esigenza.

Prima di concludere questo mio comunicato vi invito cortesemente ancora una volta a visitare il nostro sito ufficiale
( www.stay-behind.it ) il più spesso possibile sia per prendere visione delle novità (news e verbali in particolare) che si sono verificate e sia per consentire allo stesso nostro sito di rimanere in prima linea nella pagina riportante i risultati dei motori di ricerca.

Dobbiamo, infine, sottolineare la circostanza che quelli di voi che non possiedono un PC devono assolutamente fornirci un indirizzo e-mail di riferimento, per favorire sicuri e velocissimi scambi di notizie e/o di richieste urgenti.

Per ultimo, in chiusura di questo mio comunicato, rivolgo, a tutti voi, l’auspicio di un felicissimo nuovo anno pieno di salute e di prosperità e, a noi del Direttivo, formulo un sincero augurio di iniziare a raccogliere i meritati frutti di una lunga e pesante semina durata oltre due anni.

Pordenone, li 02 gennaio 2013

Il Presidente

Sanviti Antonio

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