Comunicazione del Consiglio Direttivo - Attivazione dei delegati regionali

 

 

Carissimi amici,

 

         il Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana Volontari Stay Behind con la presente intende informarvi che il è stato nominato il Delegato della vostra Zona territoriale il quale è pertanto autorizzato a contattarvi in nome e per conto della stessa Associazione nella sua qualità di Delegato Regionale.

         In allegato trovate gli indirizzi dei Delegati regionali, fra i quali il vostro. Nella parte che segue sono riassunte alcune informazioni riguardanti il rapporto che deve intercorrere fra voi, soci di questa Associazione, e detto Delegato.

         Nell’esternare a tutti i più sinceri auguri di proficua collaborazione, vi porgo cordiali saluti.

 

Antonio Sanviti

 

ATTIVAZIONE DEI DELEGATI

 

            Dare attuazione alle funzioni dei delegati di Zona previsti dallo Statuto è uno dei compiti che l’attuale Direttivo ha inteso realizzare.

            Si è stabilito che per “Zona” deve intendersi il territorio regionale il quale può, a sua volta, essere suddiviso in zone provinciali o ulteriori sottozone.

            Per non perdere ulteriore tempo prezioso, con apposita comunicazione il Consiglio Direttivo ha indicato dei nominativi di soci che potrebbero rivestire la funzione di Delegato e potrebbero iniziare l’opera di raccordo con la segreteria dell’Associazione (vedere elenco sotto riportato).

            Quando le “Zone” saranno organizzate al meglio, si potrà attuare anche quello che prevede lo Statuto, ma intanto iniziamo a lavorare con i nominativi proposti e che hanno già comunicato alla segreteria la loro disponibilità.

 

COMPITI PRINCIPALI DEI DELEGATI

 

        Il Delegato Regionale sarà il responsabile del suo territorio e coordinerà i rapporti con tutti i soci e con tutti i delegati delle sottozone, in stretto collegamento con la segreteria dell’Associazione.

            Dovrà emettere il giudizio definitivo sull’accoglimento delle domande presentate da candidati della sua regione, previo contatto diretto od indiretto con i richiedenti (per i quali sarebbe preferibile avessero un indirizzo e-mail) e chiarire in modo inequivocabile che l’Associazione Italiana Volontari Stay Behind non ha alcun potere politico, militare, economico o burocratico su cui contare per avere vantaggi personali, in quanto è costituita da comuni e semplici cittadini che a suo tempo sono stati regolarmente arruolati in una struttura militare segreta per un pericoloso incarico di “particolare” resistenza clandestina in caso di occupazione militare. 

            Come è a tutti noto, questo arruolamento è stato effettuato sotto il vincolo della più assoluta segretezza che però non è stato rispettato dallo Stato (con l’acquiescenza dell’Autorità Militare che aveva effettuato l’arruolamento) che ha tradito questi onesti cittadini abbandonandoli, soli ed indifesi, in pasto alla stampa.   

            L’Associazione non ha disponibilità economiche e riesce a svolgere una propria modesta attività usufruendo delle quote degli iscritti, per cui, ogni nuovo iscritto deve sapere che, con l’adesione, si assume moralmente un impegno d’onore di continuare a versare la quota annuale per sostenere e consentire a questi sfortunati cittadini di realizzare questa loro unica rivendicazione che consistente nel tentare di ottenere il riconoscimento, da parte dello Stato e senza alcun compenso economico, dello “stato giuridico” di ex appartenenti alle Forze Armate, cioè di “ex militari”.   

 

 

      In Parlamento esiste da diversi anni uno specifico disegno di legge, presentato dal defunto Presidente Emerito della Repubblica Francesco Cossiga, che prevede questo gratuito riconoscimento ma del quale nessun parlamentare fino ad oggi, si è ancora personalmente e seriamente interessato.     

            E’ sottinteso che i Delegati di Zona, per essere operativi a tutti gli effetti, devono essere in regola con il versamento della quota sociale che avranno la cortesia di far pervenire possibilmente entro il mese di gennaio di ogni anno.     

            Chi si assume il compito di Delegato di Zona (regionale, provinciale o comunale) deve rendersi conto da subito che è un impegno non difficile ma che prevede sicuri sacrifici in ordine di tempo, soprattutto per predisporre messaggi da trasmettere per e-mail, ed anche di spese, costituite queste principalmente da qualche viaggio e da qualche telefonata.   Dovrà inoltre seguire, nei primi mesi di ogni anno tramite il Segretario ed il Tesoriere, il regolare pagamento delle quote annuali da parte di tutti i soci residenti nella propria regione ed in quella di provvisoria competenza.    

            Ai Soci della propria regione che non hanno rinnovato la loro adesione nell’anno o negli anni successivi alla loro iscrizione, dovrà gentilmente chiedere, tramite la collaborazione dei delegati delle sottozone del proprio territorio, se sono disposti ad intervenire ad un incontro, in sede regionale, durante il quale hanno facoltà di esternare le ragioni e le motivazioni di questo loro ripensamento.   La stessa raccomandazione vale anche per coloro che, presentata la domanda, non hanno poi versato la prevista quota associativa.    

 

SITUAZIONE ATTUALE DELL’ASSOCIAZIONE

 

            L’Associazione Nazionale Volontari Stay Behind è sorta nel 1994 in seguito allo scioglimento dell’Organizzazione Militare Stay Behind.       L’Associazione è stata costituita dal personale esterno, costituito da 622 civili volontari, con il principale ed anche prioritario scopo di ottenere il riconoscimento di parificazione del loro servizio prestato a quello svolto dai militari in servizio.    

        Possiede un proprio sito (www.Stay-Behind.it) sul quale vengono pubblicate circolari o altre notizie riguardanti l’attività del Consiglio Direttivo.  E’ indispensabile che tutti i soci ne prendano visione per essere informati della vita associativa o per proporre suggerimenti o quesiti inerenti la vita o l’attività associativa..

            Quest’anno (30 aprile 2011), con qualche ritardo, si svolgerà l’Assemblea elettiva dalla quale usciranno i nuovi eletti a ricoprire le cariche previste dallo Statuto.  Verrà eletto quindi il nuovo Presidente, i dieci membri del Consiglio Direttivo, il Collegio dei Sindaci Revisori e quello dei Probi Viri.

            Tutti i Soci verranno chiamati alle urne ad esercitare il loro libero diritto di fare le opportune scelte.  L’attuale Direttivo ha già suggerito, con l’ultima circolare, che il già citato “riconoscimento” dovrà costituire il primo traguardo da raggiungere e, a questo fine, ha già anche fatto presente la necessità di votare soltanto coloro che si impegneranno, sul loro onore, in tal senso.

            Si raccomanda quindi a tutti i Soci di essere presenti per esercitare il proprio diritto.  Nel caso di assoluto impedimento a presenziare all’Assemblea, sono pregati di rilasciare la loro delega ad un Socio in regola con la quota Associativa che sarà presente, oppure consegnarla ai proprio delegato Territoriale che, il giorno dell’Assemblea, la presenterà direttamente al Presidente della Commissione Elettorale.