Per i gladiatori riconoscimenti non soldi..

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sabato 3 novembre 2007

 

STAY BEHIND - Cosa dice il progetto Cossiga

“PER  I  GLADIATORI  RICONOSCIMENTI  NON  SOLDI”

Lo status militare è solo titolo onorifico

Punta a dare un giusto riconoscimento politico e morale anche sul piano delle status militare agli ex appartenenti della struttura della rete italiana Stay Behind, nota come Gladio, il disegno di legge presentato dal presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga.

Lo ha ribadito il neo rieletto presidente Giorgio Mathieu, che una settimana fa ha riunito per l’assemblea nazionale i suoi iscritti a Verona.

Con il provvedimento viene «sancita l’equiparazione del servizio volontario prestato presso la struttura Stay Behind al servizio presso le Forze Armate dello Stato»

L’articolo 3 del provvedimento sancisce infatti l’equiparazione dell’Associazione Stay Behind, costituita il 4 febbraio 1994 tra gli appartenenti alla disciolta struttura Gladio, alle altre associazioni d’arma riconosciute dal ministero della difesa.

«Cossiga ricorda che con la sentenza n. 17 del 3 luglio 2001, la Corte di Assise di Roma ha statuito in via definitiva ciò che era già politicamente e storicamente evidente: la piena liceità della struttura della rete italiana Stay Behind, i cui membri hanno subito durante tutto il periodo seguito allo scioglimento dell’organizzazione, sino alla sentenza anzidetta, una vera e propria persecuzione politica e giudiziaria, contraddistinta da pesanti illazioni sulla pretesa natura eversiva di Gladio, e sull’ingiusto collegamento della relativa organizzazione ai non ancora del tutto chiariti episodi di destabilizzazione sofferti dal nostro Paese dagli anni ’60 sino alla definitiva sconfitta del terrorismo e soprattutto alla fine della “guerra fredda”», dice Giorgio Mathieu. «Il riconoscimento “politico, morale e militare” chiesto da Cossiga esclude che gli ex appartenenti a Gladio possano ricevere prestazioni previdenziali e assistenziali», ha ribadito il presidente.

«il ddl presentato da Cossiga prevede però anche “l’istituzione di un distintivo onorifico per gli appartenenti alla struttura, che può essere portato dagli aventi diritto sull’uniforme militare in base alle disposizioni vigenti in materia. Nel testo dei disegni di legge presentati dal senatore Francesco Cossiga, l’ultimo ha il numero 1832 del 6 ottobre 2007, è scritto esplicitamente che la richiesta di equiparazione al servizio prestato presso le Forze Armate dello Stato dovrà essere con esclusione di qualsiasi effetto ai fini retributivi, previdenziali e assistenziali».

A.V.