L' Unità tira in ballo "Stay Behind Gladio" sul suo sito internet

Il Presidente dell’Associazione Italiana Volontari Stay Behind, Giorgio Mathieu, a seguito delle notizie in merito all’arresto di Gaetano Saya e Riccardo Sindoca, i due appartenenti al sedicente “Dipartimento studi strategici antiterrorismo”, ha dichiarato:

“Per l’ennesima volta il nome di “Stay Behind Gladio” viene tirato in ballo a sproposito, questa volta sul sito internet dell’Unità.

E’ assolutamente falso affermare che i due abbiano fatto parte dell’organizzazione militare speciale denominata Gladio; non c’è la minima traccia dei loro nomi nell’elenco degli appartenenti alla struttura che il governo Andreotti presentò ai presidenti di Camera e Senato (Nilde Jotti e Giovanni Spadolini) in data 26 febbraio 1991 doc. XXVII n. 6.

Non entro nel merito – ha aggiunto Mathieu –  delle altre inesattezze, anzi delle falsità riportate nell’articolo pubblicato sul sito; voglio invece sottolineare  che, proprio quando la proposta di legge presentata dal presidente emerito della Repubblica, sen. Francesco Cossiga, per il riconoscimento dello status giuridico di militari per gli ex-gladiatori, sta per essere presa in esame dalle commissioni parlamentari, l’organo di stampa della sinistra approfitta di un’operazione della Digos di Genova, sulla quale deve essere ancora fatta piena luce, per  gettare discredito su una struttura che è uscita invece a testa alta da tutte le indagini della Magistratura, con due sentenze, ormai passate in giudicato, che ne garantiscono la piena legittimità e legalità.

Siamo di fronte ad un altro tentativo per impedire che una vicenda oggetto di assoluta disinformazione, a partire dagli anni 90, possa meritare e ottenere oggi una pacifica conclusione”.

 

Pinerolo, 1 luglio 2005