La stampa contro "Stay-Behind" in occasione della scomparsa del Presidente Cossiga

"Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana Volontari Stay Behind, ha rilevato che, su diversi organi di stampa (Corsera 17/08/2010 articolo di redazione; "L'Unità" 17/08/2010 articolo Concita De Gregorio; "La Repubblica" 17/08/2010 Salvatore Mannironi; "L'Unità" 18/08/2010 articolo di  Deaglio; Il Giornale di Vicenza del 21/08/2010 a firma Ferdinando Camon),  in occasione della scomparsa del Presidente Emerito della Repubblica Sen. Francesco Cossiga, si è rinnovata la campagna di stampa diffamatoria e calunniatoria nei confronti della Struttura Militare Segreta “Stay Behind”.  

L’ Associazione, costituita dagli  ex appartenenti alla disciolta struttura militare e da altri cittadini che condividono gli ideali ed i fini per i quali la struttura era stata creata in sede NATO,  non intende polemizzare ma vuole ribadire che, pur non essendo di sua competenza la difesa e la tutela della struttura militare, intende, per l’ennesima, volta precisare che L’ Associazione stessa ha stabilito diversi anni fa, di parlare solo attraverso il proprio sito ufficiale (www.stay-behind.it); su detto sito appaiono tutti i documenti ufficiali che riguardano la Gladio e che stabiliscono inequivocabilmente che la stessa è stata riconosciuta legittima in sede costituzionale, giudiziaria e politica.

Questo è,…… e questo soltanto conta!"

 

                                                         Il presidente ff

                                                       Antonio   SANVITI

 Pordenone, 23 Agosto 2010