Lettera del Presidente Mathieu al Capo dello Stato

Lettera del Presidente Giorgio Mathieu
 al Capo dello Stato

AI Signor Presidente della Repubblica

Sen. Giorgio Napolitano

Quirinale

Roma

 

Le scrivo quale Presidente della Associazione Italiana Volontari Stay Behind sia a nome e per mandato degli associati tutti sia nell?interesse di coloro che hanno militato nella disciolta organizzazione militare speciale denominata "Stay Behind", ma ormai nota con il nome di ?Gladio?.

Desidero formularle i nostri rallegramenti per l'avvenuta nomina e per augurarle un proficuo periodo di lavoro in rappresentanza di tutti gli italiani.

L'Associazione è nata e costituita il 4 febbraio 1994 per contrastare una massiccia campagna di stampa. distorta e diffamatoria. volta a demonizzare criminalizzare la struttura militare ed i suoi appartenenti. Pochissime le voci che si sono levate a sua difesa, anche da pane di organi istituzionali di vertice che pure ne avevano la responsabilità.

Sono state avviate contro di noi ben sedici inchieste e in sede giudiziaria e in sede politica; tutte hanno escluso il nostro coinvolgimento, diretto o indiretto, in episodi delittuosi o comunque penalmente rilevanti.

Da anni ci battiamo perché siano sancite, mediante atto ufficiale, la legittimità della nostra appartenenza alla disciolta struttura e la trasparenza del nostro ruolo.

Riteniamo a ragione che, in funzione di tale appartenenza. e per la frequentazione ai corsi di addestramento ed esercitazioni sul territorio e per la nostra disponibilità mantenuta fino allo scioglimento della struttura, ci debba essere riconosciuto lo "status giuridico di militari". E ciò solo per riconoscimento morale, dovendo rimanere inteso, come abbiamo più volte precisato in atti ufficiali, che nessuno di noi vuole ottenere, in conseguenza di tale riconoscimento, vantaggi economici di sorta, avanzamenti o miglioramenti di carriere, privilegiati trattamenti previdenziali o gratificazioni di altro genere ed è comunque disposto a rinunciarvi.

A tal fine, in data 25 ottobre 2004 e poi ancora in data 15 maggio 2006, il Presidente emerito della Repubblica sen. Francesco Cossiga, ha presentato un disegno di legge al Senato.

Negli scorsi anni abbiamo reiteratamente chiesto di avere un incontro con il Capo dello Stato ed il Ministro della Difesa, ma le nostre richieste formali sono state tutte puntualmente ignorate e comunque non siamo stati degnati di un minimo cenno di attenzione, dimostrando così, ancora una volta, di non essere il Presidente di tutti gli italiani.

Noi crediamo che invece la S.V. lo sia, e perciò ci rivolgiamo fiduciosi alla Sua alta autorità perché ci sia riconosciuta la legittimità morale e giuridica del nostro impegno: quello cioè di cittadini che hanno inteso servire lo Stato con fedeltà, onore ed in silenzio, senza nulla chiedere, ma solo per amore verso la propria Patria.

È nostro diritto essere così restituiti, dopo tanta ingiustificata ed iniqua criminalizzazione, al rispetto ed alla stima della gente.

Confidiamo che la S.V. vorrà accordarci al riguardo un incontro e che non mancherà di darci il Suo autorevole appoggio.

Con deferente stima e fiducia

Il Presidente

(dott. Giorgio Mathieu)

Pinerolo, 31 luglio 2006