PRIMA RIUNIONE A REDIPUGLIA

Pagina 13 (12 novembre 1993) - Corriere della Sera

 

Riecco Stay Behind club di ex gladiatori

Gli organizzatori: "sarà un'associazione apartitica con un carattere patriottico. Nulla di militare, niente di segreto". L'iniziativa parte del Friuli Venezia Giulia che annovera oltre 200 uomini della Gladio. Ad ufficiare il rito dovrebbe essere il fratello di Giuseppe Cismondi, responsabile di Gladio Nord Est dal 1973 al 1979

UDINE . Riecco Gladio. Ma questa volta non c'è nulla di militare, nulla di segreto, nulla di misterioso. Del resto, la Stay Behind è stata sciolta due anni fa dopo un fiume di polemiche: dell'organizzazione sono rimasti soltanto gli uomini, gli ex aderenti. Molti dei quali però non sono affatto disposti a finire nel dimenticatoio, dopo una stagione, quella di due anni fa, che li aveva dipinti con colori al vetriolo, negando loro gli onori che avrebbero voluto.

E nata così l'idea di dare vita ad un comitato volontari Stay Behind. L'iniziativa parte dal Friuli Venezia Giulia, che annovera il maggior numero di gladiatori: oltre 200. Gli organizzatori sono decisi a dare vita ad una vera e propria associazione. "Sarà apartitica . sostiene un ex capitano di Gladio che invoca però l'anonimato, senza fini di lucro e avrà un carattere evidentemente patriottico e morale. Ma vogliamo anche rafforzare i vincoli di fratellanza e solida moralità con gli ex gladiatori. In breve, amore e fedeltà alla Patria e difesa e divulgazione di buona cittadinanza". Insomma, nulla di strano, ma soltanto desiderio di ritrovarsi assieme. Riunioni e incontri si svolgeranno nel capoluogo friulano. Per il battesimo del comitato volontari Stay Behind l'organizzazione ha scelto un luogo simbolo. Dovrebbe essere Redipuglia, domenica, ad ospitare la manifestazine.

I gladiatori avrebbero preferito la massima discrezione, ma il tam tam ha coinvolto inevitabilmente anche quelli che, invece, non saranno della partita. Il pensionato O.C. non rinnega affatto il passato. Fu anzi uno dei primi a dichiarare senza alcuna vergogna di avere fatto parte della Gladio. Ma per lui questo è un capitolo chiuso: "Non rinnego nulla ma ritengo che un sodalizio del genere ormai non abbia più senso". Difficile stabilire quanti si sintonizzeranno su questa linea. Gli organizzatori sperano tuttavia di fare il pieno. Per questo hanno curato con il massimo puntiglio i preparativi. Ad ogni gladiatore è stato inviato un pieghevole.

La lettera è accompagnata dalla "preghiera del volontario del silenzio". Contiene anche le indicazioni sull'eventuale discrezione, il programma dell'atto di nascita del comitato e lo statuto che sarà discusso sempre domenica prossima, dopo la celebrazione di una Messa. Ad ufficiare il rito, secondo indiscrezioni, dovrebbe essere il fratello di Giuseppe Cismondi, responsabile di Gladio Nord Est dal 1973 al 1979. Ma fra i partecipanti non si esclude neanche la presenza di qualche personalità di spicco.

Pecile Domenico