caso Gladio.

Pagina 1 (6 marzo 1992) - Corriere della Sera

 

Su Gladio controrelazione di Gitti
" Gualtieri sbaglia, era legittima "

ROMA . Gladio era legittima e "l' opportunitÓ storico politica di dare vita a una struttura di resistenza post occupazione non pu˛ certo essere contestata". Ecco la veritÓ sulla struttura Stay Behind, secondo la relazione finale del Comitato parlamentare per i servizi di sicurezza presieduto dal dc Tarcisio Gitti.

Nel documento, consegnato nei giorni scorsi alla Iotti e a Spadolini, si espone un giudizio opposto a quello espresso nella bozza di relazione del presidente della Commissione stragi, Libero Gualtieri: Gladio era legittima e non esiste alcuna prova di un suo coinvolgimento, seppure parziale, nelle spaventose stragi che hanno insanguinato la storia della Repubblica.

Gladio sarebbe stata "ideata e attuata come una struttura clandestina capace di svolgere attivitÓ di informazione, propaganda, guerriglia e sabotaggio in parti del territorio nazionale occupate dal nemico e a occupazione avvenuta". Secondo il Comitato, non sarebbe mai stata usata per scopi "interni": "Dall' accordo del '56, definito come "una sorta di statuto", si evince con chiarezza che nessuna operazione inizia prima dello scoppio delle ostilitÓ e dell' ingresso di forze nemiche in territorio nazionale"