CRONOLOGIA “CASO GLADIO”: fatti e misfatti!

 

21/12/94


 

SENATO DELLA REPUBBLICA        CAMERA DEI DEPUTATI

 

XII LEGISLATURA - DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI · DOCUMENTI

6a Seduta

MERCOLEDÌ  21 DICEMBRE 1994

Presidenza del Presidente PELLEGRINO

La seduta ha inizio alle ore 20.20.

PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, se non ci sono osservazioni,
diamo per letto e approvato il verbale della seduta del 6 dicembre
1994.

Ricordo che è stato distribuito l'elenco dei documenti pervenuti alla

             Commissione dal lº al 20 dicembre.                                              .

AUDIZIONE DEL CAPO DELLA POLIZIA PREFETTO FERNANDO MASONE (1)

PRESIDENTE. All'ordine dei giorno della seduta odierna abbiamo
l
'audizione del capo della polizia, dottor Masone, che ringraziamo per la
sua disponibilità. Egli comprenderà le ragioni per cui i membri della
Commissione non sono presenti fino ad ora in gran numero; altri ne ar-
riveranno dalla Camera dei deputati, ma la contemporaneità del dibat-
tito in corso presso quel ramo del Parlamento ha evidentemente impe-
gnato molti dei nostri colleghi.

Per quanto riguarda l'ordine dei nostri lavori, ritengo opportuno
non considerare in maniera istituzionale questa audizione, nel senso che
non sentiremo il Capo della polizia su tutti i possibili argomenti che
rientrano nelle nostre competenze. Mi sembra invece più utile svolgere
un'audizione mirata e operativa e quindi ascoltare le parole del Capo
della polizia soprattutto sulla vicenda della Uno bianca e delle sue con-
nessioni con la Falange armata, che è uno dei temi oggetto del nostro
lavoro
. Anche ieri l'Ufficio di Presidenza, in riunione ovviamente riser-
vata, ha incontrato il sostituto procuratore della Repubblica di Roma
che sta indagando sul fenomeno della Falange armata. Di questa riu-
nione ho già informato questa mattina il dottor Masone
.

(1) Per l'autorizzazione alla pubblicazione di passaggi svoltisi originariamente
in seduta segreta, si veda il prospetto riportato alla pagina XXV degli indici.


 

Senato della Repubblica

- 120 -

Camera dei deputati

 

XII LEGISLATURA - DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI · DOCUMENTI - 21 Dicembre 1994 - 6ª SEDUTA

A mio giudizio ad un certo punto è prevalso l'uso della sigla. Qual-
cuno
, poiché questa sigla aveva un impatto sull'opinione pubblica ormai
ricorrente, ha cominciato a usarla sistematicamente a scopo di disinfor-
mazione: ci si allontana dal carcerar
io, si entra in altre rivendicazioni e
poi si potrebbe arrivare a colpire persino il Presidente della Repubblica
o istituzioni simili. Quindi, la domanda che le faccio è
la seguente: è
sbagliato vedere un concorso nella unicità della Falange armata. cioè
che vi sia un nucleo originario più grezzo, che qualcuno abbia preso
questo marchio sul mercato e l'abbia utilizzato per attività di d
isinfor-
mazione? In questo modo si potrebbe capire perché ad un certo punto
l'ambasciatore Fulci ha introdotto l
'elemento dei sedici uomini della set-
tima divisione del Sismi, che vuol dire introdurre l'elemento di Gladio,
struttura che della disinformazione aveva fatto uno degli elementi por-
tanti della propria azione, non un'azione militare
. Nelle ultime fasi Gla-
dio è stata una struttura di disinformazione e di altre cose peggiori.

Allora, signor Capo della polizia, è sbagliato cercare di considerare
questa storia
della Falange armata in questo associarsi di due diverse
strategie
interne: una più grezza (quella di Scalone e dei suoi soci) e
un
'altra invece che serve ad altro scopo? Bisogna tener presente che poi
delle
1.200 telefonate molte sono fasulle. Comunque ciò non è impor-
tante: come ho detto ieri sera per controllare il venti-trenta per cento
della situazione
, come in una banca o in un'industria, é sufficiente avere
i nuclei di controllo. Qui c’é qualcuno che ha il nucleo di controllo della
Falange armata per fini istituzionali o antistituzionali
. È sbagliato inter-
pretarla in questo modo?

PRESIDENTE. Prefetto Masone, la domanda del senatore Gualtieri
mi sembra che vada in una direzione diversa dalla sua relazione
: accen-
tua l'aspetto della
. disinformazione.

GUALTIERI. Signor Presidente, è vero accentua l'aspetto della di-
sinformazione ma non si pone in maniera opposta a quanto affermato
dal Capo della polizia.

MASONE. Senatore Gualtieri, debbo dire innanzitutto che ritengo
validissima la sua
analisi: è un po' quanto riscontrerà negli allegati
che ho consegnato alla Presidenza
. Mi sono soffermato sulla Falange
armata in relazione alla vicenda della Uno bianca. Che la Falange
sia nata in un modo e che poi sia proseguita in un altro è un
dato di fatto; che sia partita come carceraria e che poi sia diventata
organo di intossicazione e di disinfonnazione è
un dato di fatto.
Ho
cercato, comunque, di considerarla in relazione al fatto concreto;
per la prima volta abbiamo delle persone fisiche che sono imputate
di fatti gravissimi
. Allora lo sforzo deve essere quello di cominciare
a vedere se c'è una connessione tra Scalone e queste persone
; adesso
bisogna verificare tutti gli elementi che sono emersi e che in un
primo momento potevano sembrare slegati tra di loro per accertare
se possono essere assemblati.
È questo lo sforzo che si deve fare:
poi da cosa nasce cosa
. In sostanza, se noi riuscissimo a stabilire
che questi assassini, che abbiamo individuato
, hanno avuto, per esem-
pio, dei contatti, sono stati nella stessa zona e nello stesso territorio


 

Senato della Repubblica

- 121 -

Camera dei deputati

 

XII LEGISLATURA - DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI · DOCUMENTI - 21 Dicembre 1994 - 6ª SEDUTA

(magari a Messina) ci troveremmo di fronte innanzitutto ad un le-
game
.

GUALTIERI. Prefetto Masone mi deve dare atto che il post Scalone
è diverso, è di tipo istituz
ionale,

MASONE. Senz'altro.

GUALTIERI. In sostanza. dopo l'arresto di Scalone si è accentuato
il carattere di rivendicazione più alta e di tipo istituzionale rispetto ai
singoli episodi
, anche quando si diceva all'inizio che le prime cose ven-
gono da una struttura più lunga ...

MASONE. Esatto! Condivido quanto lei afferma. D'altra parte, sena-
tore Gualtieri, lei ha una lunga esperienza su questo argomento e ha
molto approfondito il fenomeno
. Quindi è esattamente questo.

Debbo ripetere che questa è l'occasione buona per cominciare in-
tanto ad accertare queste cose, se ci riusciamo.

GUALTIERI. Prefetto Masone. dire che queste cose sono logiche,
vuol dire cercare di capire se ci sono state cose di questo tipo. In parti
-
colare l'impossessamento di una sigla da parte di una struttura di disin-
formazione vuol dire andare a verificare certi ambienti.

MASONE. Esatto!

GUALTIERI. In base alle informazioni che abbiamo ricevuto sap-
piamo che la settima divisione è stata eliminata dal Sismi, però non
sono stati eliminati «fisicamente» ovviamente - gli uomini, che conti
-
nuano ad appartenere al Servizio. Allora è possibile effettuare un'inchie-
sta su strutture che continuano ad essere istituzionalmente presenti a
loro volta, cioè sono ancora incorporate nella struttura su cui si do-
vrebbe indagare?

Signor Presidente, è per questo motivo che ho richiesto che i lavori
proseguissero in seduta segreta, perché si parla di Servizi
.

MASONE. Ho capito benissimo.

GUALTIERI. Sì l'importante è proprio questo, che ci siamo com-
presi.

MASONE. Ci siamo compresi senz'altro benissimo. Per me, come
ho detto in più
occasioni, le verità possono venir fuori anche quando si
scopre solo una piccola cosa. L'importante è non farcela sfuggire.

GUALTIERI. L'ambasciatore Fulci che attualmente rappresenta il no-
stro Paese all'Onu è stato minacciato e lo si è anche fatto passare per
uno che aveva le traveggole
, si è sostenuto che era impaurito e così via,
a causa di quanto aveva sostenuto sul Sisde e sulla VII divisione.

Al contrario io ritengo che l'ambasciatore Fulci sia stato un ele-
mento positivo che è riuscito a far presente quanto ad altri non era riu-