CRONOLOGIA “CASO GLADIO”: fatti e misfatti!

 

22/07/98


 

SENATO DELLA REPUBBLICA                   CAMERA DEI DEPUTATI

 

XIII LEGISLATURA - DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI · DOCUMENTI

39ª SEDUTA

MERCOLEDÌ 22 LUGLIO 1998

Presidenza del Presidente PELLEGRINO

La seduta ha inizio alle ore 19,25.

 

PRESIDENTE. Dichiaro aperta la seduta.

Invito la senatrice Bonfietti a dare lettura del processo verbale della
seduta precedente.

BONFIETTI, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della se-
duta del 15 luglio 1998.

PRESIDENTE. Se non vi sono osservazioni, il processo verbale si in-
tende approvato.

COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE

PRESIDENTE. Comunico che, dopo l'ultima seduta, sono pervenuti
alcuni documenti, il cui elenco
è in distribuzione, che la Commissione ac-
quisisce formalmente agli atti dell'inchiesta.

Comunico altresì che l'onorevole Umberto Giovine ha provveduto a
restituire, debitamente sottoscritto ai sensi dell'articolo
18 del regolamento
interno, il resoconto stenografico delle sua audizione svoltasi il 15 luglio
1998, dopo avervi apportato correzioni di carattere meramente formale.

INCHIESTA SUGLI SVILUPPI DEL CASO MORO: AUDIZIONE DELL'ONOREVOLE
GIOVANNI GALLONI
(*)

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca, nell'ambito dell'inchiesta
sugli sviluppi del caso Moro, l'audizione dell'onorevole Giovanni Galloni.

Viene introdotto l'onorevole Giovanni Galloni.

(*) L'autorizzazione alla pubblicazione dei passaggi svoltisi originariamente in seduta
segreta
è stata comunicata dall'audito con lettera del l0 ottobre 2001 prot. n. 086/US.

 

Senato della Repubblica

- 419 -

 

Camera dei deputati

 

XIII LEGISLATURA - DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI

tosto che l'obbedienza al Governo italiano? Questo è stato: il servizio se-
greto deviato è un servizio segreto normale, in cui l’esponente del servizio
segreto ritiene che l’interesse fondamentale non sia quello che gli sugge-
risce gerarchicamente il Ministro della Difesa, il Ministro degli Interni o il
Presidente del Consiglio, ma prevalga quello che gli suggerisce un altro
soggetto. Questa è la vera tragedia italiana.

TARADASH. Può fare qualche nome di esponenti di questi servizi
segreti che rispondono alla CIA?

GALLONI. Io non li conosco. Posso dire che il problema è questo.

Quando si parla di servizi segreti deviati, in realtà sono deviati fino ad
un certo punto; si tratta veramente di una cosa grave che è subentrata
nel nostro paese e che c’è, è nel quadro generale del nostro paese. D’altra
parte
, è dal 1968 in poi che con il Parlamento stiamo andando avanti sui
problemi dei servizi segreti: li sfasciamo, li riduciamo, li riorganizziamo e
i problemi rimangono sempre.

PRESIDENTE. Mi scusi, onorevole Galloni: salvo Fanfani, almeno
una bugia le fu detta in quella occasione: che Gladio era un segreto che
poi Moro racconta alle Brigate Rosse nel memoriale.

GALLONI. Gladio non era un segreto secondo me. Non consisteva
nient’altro che nei piani che fanno i militari. Nella guerra moderna non
contano solamente le forze armate esterne, ma dopo l’esperienza dei par-
tigiani nell’ultima guerra mondiale si sa che quando un paese viene occu-
pato in esso la resistenza continua in altre forme
. Gladio secondo me non
era altro che una impostazione strategica: nell'ipotesi in cui - i militari
fanno questo tutto il giorno, non devono far altro che fare queste ipotesi
- il nostro paese fosse stato occupato dai sovietici, fosse diventato comu-
nista ma perché occupato dai sovietici, si sarebbe creata una forza interna
di resistenza. Punto e basta. Questa era Gladio, non poteva essere che que-
sta. Poi se ne è fatta una montatura con cose che, secondo me, hanno por-
tato a una deviazione. Era un argomento che si conosceva. Moro lo cono-
sceva e lo conoscevano tutti
. Io che non ero Moro mi rendevo conto che
queste cose c’erano. Il pericolo era che strutture come Gladio, che ave-
vano una funzione solo in caso di una terza guerra mondiale, di un’inva-
sione del nostro paese da parte dei sovietici, fossero strumentalizzate in
senso deviante e utilizzate come struttura di lotta politica. Questo è il
grave, non che esistesse Gladio.

TARADASH. Ed è successo che fossero utilizzate così?

GALLONI. Non è successo, ma quando se ne è parlato la polemica si
è aperta su questo
.

MANTICA. Prendo atto di quanto ci ha detto.