CRONOLOGIA “CASO GLADIO”: fatti e misfatti!

 

  6/5/98


 

SENATO DELLA REPUBBLICA                   CAMERA DEI DEPUTATI

 

XIII LEGISLATURA - DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI · DOCUMENTI

UFFICIO DI PRESIDENZA ALLARGATO

Incontro seminariale con i collaboratori della Commissione

Mercoledì 6 maggio 1998

 

Senato della Repubblica

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Camera dei deputati

 

XIII LEGISLATURA - DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI

sentativi del nostro paese. Tutto questo sarà poi oggetto di un'indagine
parlamentare della Commissione d'inchiesta sulla loggia P2 la cui rela-
zione farà grande chiarezza sulla presenza della loggia P2, che è vista cer-
tamente come strumento di controllo da parte dei circoli atlantici ameri-
cani ma che - ripeto - assumerà sempre più una dimensione di eccessiva
forza, di eccessiva potenza tanto da allarmare a un certo punto le stesse
persone che avevano incaricato di questo ruolo Gelli e la sua struttura.

PRESIDENTE. Prima di dare la parola ai colleghi vorrei fare solo
un'osservazione al dottor Mancuso. Capisco il suo punto di vista che gli
deriva dalla sua formazione professionale ma noi siamo pur sempre un or-
ganismo politico che deve esprimere valutazioni politiche. Faremmo dav-
vero un buon lavoro se dicessimo che Gladio è stata una banda armata?
Non voglio discutere le conclusioni a cui è giunta la procura di Roma,
però manterrei fermo quello che su Gladio scrisse il presidente Gualtieri.
Egli usa una formula che sotto il profilo giuridico, me lo consentirà, è una
mostruosità: illegittimità costituzionale progressiva. In una facoltà di giu-
risprudenza determinerebbe immediatamente un «11» in diritto costituzio-
nale, però politicamente è un'espressione molto efficace tant'è vero che
l'ho difesa. Gladio infatti era qualche cosa che probabilmente stava fuori
dagli schemi della legalità ma che appare politicamente sempre più ingiu-
stificata con il passare del tempo. In Gladio quella che è anomala è la so-
pravvivenza al di là dei momenti in cui poteva anche ritenersi giustificata.
In fondo lo stay behind c'è stato in tutto il mondo occidentale, non solo in
Italia; addirittura i gladiatori richiedono la pensione, le medaglie, i ricono-
scimenti
.

Penso pertanto che avremmo qualche difficoltà a fare nostro il punto
di vista della procura di Roma, anche se indubbiamente si cerca di capire
le ragioni storico-politiche per cui avvengono certe cose e per cui sono
avvenuti nel nostro paese certi strappi alla legalità costituzionale. Se fa-
cessimo un'indagine sul Risorgimento potremmo dire che Nino Bixio è
stato uno stragista, un pluriomicida; il massacro di Bronte fu un episodio
estremamente illegale.

MANTICA. Garibaldi era un agente segreto del Regno del Piemonte,
su questo non c'è dubbio, visto che sbarca a Talamone e prende le armi.

PRESIDENTE. Una domanda vorrei fare al dottor Mancuso: qual è la
data di nascita della P2?

MANCUSO. C'è una sua ricostituzione nel 1971; prima c'era una P1
e poi è venuta fuori una P2. C'è questa ricostituzione con l'affiliazione -
dice così un'informativa che si è trovata presso il SID - di 400 ufficiali
delle nostre Forze armate.