Paola Del Din Carnielli  -  nata a Pieve di Cadore(BL) il 22.08.1923

Figlia di ufficiale degli Alpini, combattente della prima e della seconda guerra mondiale, ebbe tradizioni risorgimentali anche nella famiglia della Madre (difesa di Vicenza del 1848)

Sorella di Renato, s.ten. degli Alpini, caduto a Tolmezzo il 25 aprile 1944 e decorato di M.O.V.M. alla memoria

Laureata in Lettere presso l'Università di Padova nel dicembre 1945 con tesi scritta in Glottologia e con il massimo dei voti

Dopo l'8 settembre 1943 dedicò consistente attività alla lotta per la libertà alle dipendenze del Fratello e per la"Osoppo-Friuli allora in formazione, soprattutto come portaordini, raccoglitrice di materiale e informatrice nella zona della città di Udine. Come tale fu incaricata di portare al sud importanti documenti nel luglio del 1944

In accordo con la Madre ( che fu poi messa in prigione come ostaggio ), raggiunse Firenze, dove poté attraversare le linee nella città insorta e presentarsi al comando avanzato della N.1 Special Force, al quale si presentò dando la parola d'ordine "Voglio parlare col maggiore biondo"(cfr messaggio n.327 del luglio 1944 della Missione M R S )

Come ricompensa per l'operazione compiuta il Comando della Special Force in Monopoli le fece rientrare il Padre dall'India, dov'era P.O.W.

Frequentò successivamente un corso presso la scuola di paracadutismo a S.Vito dei Normanni (4 giorni- 4 lanci ) e fu pronta per tornare al nord con la Missione Biqelow

Dopo numerosi tentativi andati a vuoto o per guasti all'aereo o per bufere in atto o per l'antiaerea più violenta nella zona sopra Monfalcone, dove l'aereo doveva abbassarsi, finalmente, spostatosi il Comando della Special Force in Toscana, poté ritornare in Friuli il 9 aprile 1945 e riprendere la sua attività di informatrice e di latrice di messaggi da trasmettere al sud da parte di alcune stazioni RT in zona.

Nei giorni successivi alla fine della guerra svolse ancora attività di informazione e di recapito materiali, vista la particolare situazione di Udine e della Venezia Giulia. La Missione Bigelow fu smobilitata a Siena nel luglio 1945.. Rientrata a Udine e nella vita civile, portò a termine gli esami universitari e l'elaborazione della tesi di laurea.

Nel 1951 con un Fullbright Grant andò negli U.S.A presso l'Università di Pennsylvania, dove conseguì il M.A.

Rientrata in patria insegnò in ruolo negli Istituti Tecnici Professionali. Nel 1955 si sposò con il prof. Pietro Carnielli; nel 1965 quale insegnante con prole rassegnò le dimissioni per curare esclusivamente il marito, i quattro figli e gli anziani della famiglia

Dal 1989 ad oggi svolge attività di volontariato: é stata presidente dell'Associazione Partigiani Osoppo ed é tuttora consigliere; è stata presidente provinciale dell'A.N.F.C.D.G.ed è tuttora membro del CD provinciale ed è presidente regionale; è Vice Presidente nazionale della F.I.V.L.; é consigliere del Gruppo delle Medaglie d'Oro al V.M. d'Italia; é presidente onorario della sezione di Udine della Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia