Mario Mori è nato a Postumia Grotte (Trieste)
il 16 maggio 1939.

Frequenta i corsi dell’Accademia Militare di Modena e, nel 1965, passa nell’Arma dei Carabinieri.

Nominato capitano, dal 1972 al 1975, presta servizio nel SID,l’intelligence militare italiana, con funzioni di natura operativa.

Nel 1978, dopo essere rientrato nell’Arma dei Carabinieri, viene chiamato a fare parte dei reparti dell’antiterrorismo del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e vi rimane sino al 1986, operando nel contrasto ai gruppi terroristici, in particolare le Brigate Rosse. Nel settembre del 1986 viene trasferito al comando del Gruppo Carabinieri di Palermo

dove rimane, impegnato nell’attività di contrasto alla mafia siciliana, sino al 1990.

Nel settembre di quell’anno, il Comando Generale dei Carabinieri gli chiede di organizzare un reparto che si interessi, con competenze anche extra nazionali, di terrorismo e criminalità organizzata. Viene così costituito ( 3.12.1990 ) il Raggruppamento Operativo Speciale ( ROS ). Il ROS si segnalerà per i successi conseguiti nel campo della lotta alla mafia ( arresto del capo di “cosa nostra” Totò Riina e smantellamento dei potentati economici dei gruppi mafia, camorra e ‘ndrangheta ) ed al terrorismo ( disarticolazione dei gruppi che tentano di ricostituire le Brigate Rosse ). Promosso generale, dopo il comando del ROS, il 16 gennaio 1999, passa a dirigere la Scuola Ufficiali dei Carabinieri ed il 1° ottobre 2001, dopo avere brevemente retto il della Regione Carabinieri Lombardia ( 15 gennaio – 30 settembre  2001 ), viene nominato direttore del SISDe, il servizio d’intelligence italiano preposto alla sicurezza interna. Il generale Mori, nel frattempo nominato prefetto della Repubblica, cessa da questo incarico il 15 dicembre 2006.

Dal 29 dicembre 2006 e per un anno ricopre la carica di Commissario di Governo per la sicurezza del porto di Gioia Tauro e, successivamente, dall’estate 2008 al maggio 2013, svolge le funzioni di consulente per la sicurezza del Sindaco di Roma.