In memoria di Renzo Bearzi

Ci sono persone che entrano nella vita di un’Associazione attraverso un incarico e persone che, con il tempo, finiscono per diventarne parte della coscienza. Renzo apparteneva a queste ultime.

Come Presidente di Stay Behind Italia ho avuto il privilegio di condividere con lui responsabilità, decisioni, momenti difficili e progetti. Ma, prima ancora dell’incarico di Vice Presidente, ricordo l’uomo: la sua misura, la sua lealtà, la capacità di parlare senza bisogno di alzare la voce e quella concezione del servizio che non cercava riconoscimenti.

La sua scomparsa lascia un vuoto umano e associativo che non può essere colmato con le sole formule del cordoglio. Per questo abbiamo scelto di dedicargli interamente questa Newsletter di settembre: non soltanto per ricordarlo, ma per consegnare alla nostra memoria collettiva una parte della sua esperienza e del significato che essa assume per tutti noi.

Renzo apparteneva a una generazione di uomini che aveva accettato di prepararsi, in silenzio, a uno scenario che tutti speravano non si verificasse mai: l’occupazione del territorio nazionale e la necessità di contribuire alla difesa della libertà e delle Istituzioni democratiche.

Quel silenzio, allora necessario, non deve trasformarsi oggi in oblio. Raccontare Renzo significa quindi ricordare un amico e un Vice Presidente, ma anche preservare una testimonianza della storia della Stay Behind italiana.

Queste pagine sono dedicate a lui, alla sua famiglia e a tutti coloro che hanno condiviso la medesima esperienza di servizio.

Omar Vittone
Presidente – Associazione Stay Behind Italia

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