… Giorgio VI, visitò le truppe britanniche e alleate nel luglio e agosto del 1944, soggiornando presso un quartier generale nei pressi di Arezzo.
Domani, a Ravenna, come Re del Regno Unito e del Canada, avrò il grande onore di commemorare l’ottantesimo anniversario della liberazione di quella provincia, insieme al presidente Mattarella, nella quale le Forze britanniche e canadesi svolsero un ruolo fondamentale. E, come Capo del Commonwealth, sarà per me un privilegio particolare ricordare l’apporto indispensabile di tanti soldati del Commonwealth, oltre che di altre nazioni alleate.
E ricordiamo anche le terribili sofferenze della popolazione civile italiana – così come l’eroismo della Resistenza, tra cui Paola Del Din, addestrata dal Special Operations Executive e lanciata con il paracadute per compiere la sua missione in supporto agli Alleati proprio ottant’anni fa, in questo stesso giorno. So che oggi tutti noi pensiamo a Paola, oggi centenaria – e rendiamo omaggio al suo coraggio.
Permettetemi, anche, di esprimere la nostra profonda gratitudine alle molte centinaia di coraggiosi civili italiani che hanno dato rifugio ai soldati britannici e alleati, rischiando così la propria vita.
Oggi, purtroppo, gli echi di quei tempi – che avevamo sperato con fervore appartenessero ormai alla storia – risuonano ancora una volta sul nostro continente. Le nuove generazioni possono ora vedere ogni giorno, attraverso i loro smartphone e tablet, che la pace non può mai essere data per scontata. Il Regno Unito e l’Italia oggi sono uniti nella difesa dei valori democratici che condividiamo…