Con profondo dolore e con una commozione che difficilmente può essere tradotta in parole, l’Associazione Stay Behind Italia annuncia l’improvvisa scomparsa del proprio Vice Presidente, Renzo Bearzi.
La sua morte ha colpito tutti noi con una forza difficile da accettare. Renzo non era soltanto il Vice Presidente dell’Associazione. Era una presenza autorevole, un punto di riferimento, un uomo di straordinaria lealtà, capace di interpretare con naturalezza e coerenza quei valori che rappresentano il fondamento stesso della nostra comunità.
Era, nel significato più autentico e più alto del termine, un vero Patriota.
Per Renzo, amare l’Italia non significava ricorrere a parole solenni o a dichiarazioni di principio. Significava servire il proprio Paese con discrezione, disciplina, responsabilità e fedeltà. Significava riconoscersi pienamente nella Repubblica, nella sua Costituzione, nelle sue Istituzioni e nei principi di libertà e democrazia sui quali si fonda la nostra vita civile.
La Costituzione italiana afferma, fin dal suo primo articolo, che l’Italia è una Repubblica democratica e che la sovranità appartiene al popolo. In queste parole vive l’idea di una comunità nazionale nella quale la libertà non è mai disgiunta dalla responsabilità e nella quale i diritti dei cittadini trovano il loro completamento nei doveri verso la collettività.
Renzo ha sempre incarnato questa idea di cittadinanza.
Ha vissuto il servizio alla Nazione come un impegno concreto, come una responsabilità personale, come un dovere morale da assolvere senza clamore e senza aspettarsi riconoscimenti. La sua vita ha dato sostanza a quel principio costituzionale secondo cui ogni cittadino è chiamato, secondo le proprie possibilità e le proprie scelte, a contribuire al progresso della società e ad assumersi i doveri inderogabili di solidarietà verso la comunità alla quale appartiene.
Ma vi è soprattutto un principio della nostra Costituzione che oggi sembra descrivere con particolare forza ciò che Renzo ha rappresentato.
L’articolo 52 afferma che «la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino».
Renzo ha saputo dare a queste parole un significato reale.
Per lui la difesa della Patria non era un concetto astratto. Era la tutela della libertà, della democrazia, delle Istituzioni, della sicurezza dello Stato e di quei valori che consentono a una Nazione di riconoscersi come comunità libera e sovrana.
Ha posto una parte fondamentale della propria esistenza al servizio dello Stato italiano, con quella forma di dedizione che appartiene agli uomini che comprendono il significato profondo del dovere.
Lo ha fatto con riservatezza.
Lo ha fatto con fermezza.
Lo ha fatto con senso dell’onore.
Lo ha fatto da Patriota.
Ed è proprio questa parola, Patriota, che oggi vogliamo pronunciare con rispetto e con orgoglio.
Essere Patriota, per Renzo, significava essere fedele alla Repubblica, alla Costituzione e alle leggi dello Stato. Significava vivere quei principi che l’articolo 54 della nostra Carta richiama con parole semplici e solenni, indicando nella fedeltà alla Repubblica, nella disciplina e nell’onore i fondamenti del servizio pubblico e della responsabilità verso lo Stato.
Renzo aveva fatto propri questi valori.
La sua non era una fedeltà proclamata, ma vissuta.
Il suo non era un patriottismo esibito, ma dimostrato attraverso le azioni.
La sua non era una concezione retorica della Patria, ma una scelta concreta di servizio.
Chi lo ha conosciuto sa quanto fossero importanti per lui parole come libertà, democrazia, Stato, responsabilità, onore e fedeltà. Parole che oggi rischiano talvolta di essere pronunciate con leggerezza, ma che per Renzo avevano il peso delle cose vere.
Per questo la sua presenza all’interno di Stay Behind Italia è stata così importante.
Come Vice Presidente ha rappresentato molto più di una carica associativa. È stato un consigliere, un compagno di percorso, una figura di equilibrio e di autorevolezza. Ha condiviso la vita dell’Associazione con partecipazione sincera e con la consapevolezza che custodire la memoria di coloro che hanno servito lo Stato significa anche difendere la storia, l’identità e i valori della Repubblica.
Renzo sapeva bene che la memoria non appartiene soltanto al passato.
La memoria è responsabilità verso il futuro.
Ricordare significa trasmettere alle nuove generazioni il significato della libertà e della democrazia. Significa ricordare che le Istituzioni non vivono soltanto nelle leggi, nei palazzi o nei simboli, ma soprattutto negli uomini e nelle donne che scelgono di servirle con lealtà.
Renzo era uno di questi uomini.
La sua improvvisa scomparsa lascia un vuoto profondo nella nostra Associazione e nella vita di tutti coloro che hanno avuto l’onore e il privilegio di conoscerlo.
Ci mancherà la sua presenza.
Ci mancherà la sua voce.
Ci mancheranno il suo equilibrio, la sua esperienza, la sua lealtà e la sua amicizia.
Ma ciò che ha rappresentato non scomparirà.
Resterà il suo esempio.
Resterà il ricordo di un uomo che ha creduto nel dovere e nel servizio.
Resterà la testimonianza di una vita vissuta nella fedeltà alla Repubblica e nell’amore per l’Italia.
Resterà il suo modo di intendere la Patria non come una parola da pronunciare, ma come una responsabilità da assumere.
Ed è proprio questo patrimonio morale che oggi consegna a tutti noi.
Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano l’abbraccio, la vicinanza e il cordoglio più profondo della Presidenza, del Consiglio Direttivo, dei Capi Centro e di tutti i Soci dell’Associazione Stay Behind Italia.
A loro diciamo che Renzo non sarà dimenticato.
Il suo nome resterà nella storia d’Italia e della nostra Associazione e il suo ricordo continuerà ad accompagnare il nostro cammino.
Oggi ci inchiniamo davanti alla memoria non soltanto del nostro Vice Presidente, ma di un uomo che ha saputo servire la propria Nazione con dignità, coraggio e fedeltà.
Di un uomo che ha creduto nella Repubblica.
Di un uomo che ha creduto nella democrazia.
Di un uomo che ha creduto nella libertà.
Di un uomo che ha vissuto il significato più alto del dovere verso la Patria.
Grazie, Renzo.
Per la tua amicizia.
Per la tua lealtà.
Per il tuo servizio.
Per il tuo esempio.
Per avere dato un significato concreto alle parole della nostra Costituzione.
Per avere servito l’Italia con disciplina, onore e fedeltà.
Stay Behind Italia si inchina alla memoria di un autentico Patriota italiano.
Onore a Renzo Bearzi.
SILENDO LIBERTATEM SERVO
Il Presidente Dr. Omar Vittone
Il Consiglio Direttivo
Associazione Stay Behind Italia
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Con profondo dolore comunichiamo che le esequie del nostro Vice Presidente, Renzo Bearzi, avranno luogo giovedì 3 settembre 2026, alle ore 17:00, presso:
Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta
Via G. Monfredo 1
33047 Ziracco di Remanzacco (UD)
Sarà il momento dell’ultimo saluto a Renzo, amico, Vice Presidente e autentico Patriota, che con lealtà, coraggio e profondo senso del dovere ha dedicato la propria vita al servizio dell’Italia e dei valori nei quali ha sempre fermamente creduto.
Invitiamo tutti i Soci che ne avranno la possibilità a partecipare, per stringerci attorno alla sua famiglia e rendere insieme l’ultimo, commosso omaggio a un uomo che resterà per sempre parte della storia, della memoria e dell’identità della nostra Associazione.
SILENDO LIBERTATEM SERVO
Il Presidente e il Consiglio Direttivo
STAY BEHIND ITALIA